DUNE DI SABBIA BLU SU MARTE

Proprio così, almeno ad un primo fugace sguardo; questa bellissima immagine ripresa dal Trace Gas Orbiter della missione ExoMars dell’ESA, ci mostra delle dune sabbiose nei pressi dell’area dominata dal cratere Matara, nella regione Hellespontus di Marte. Ovviamente i colori non sono quelli reali, ma sono stati modificati per evidenziare meglio e con più contrastoContinua a leggere “DUNE DI SABBIA BLU SU MARTE”

HUBBLE RIPRENDE NGC 2440

La morte di una stella può, tra le altre cose, anche essere piuttosto colorata, come dimostra questa splendida immagine ripresa dal Telescopio Spaziale Hubble e raffigurante la Nebulosa Planetaria NGC 2440. Questo bellissimo oggetto, scoperto nel 1790 da William Herschel, si trova nella costellazione della Poppa, ad una distanza dalla Terra di circa 4000 anniContinua a leggere “HUBBLE RIPRENDE NGC 2440”

HELENE, UNA BIZZARRA LUNA DI SATURNO

Quella che potete vedere in questa fantastica immagine scattata dalla sonda della NASA Cassini, in orbita attorno al sistema del pianeta con gli anelli fino al settembre 2017, è la luna di Saturno, Helene. Questo bizzarro oggetto, dalla forma irregolare più simile ad un asteroide che ad un planetismo, misura appena 36km x 32km xContinua a leggere “HELENE, UNA BIZZARRA LUNA DI SATURNO”

UN GIRINO COSMICO RIPRESO DA HUBBLE

Sembra un girino a spasso per l’universo, questa proto stella, immortalata dal Telescopio Spaziale Hubble, mentre fagocita materiale dall’involucro di gas circostante. Le osservazioni spettroscopiche della stella centrale, mostrano come essa stia ancora raccogliendo materiale con una certa voracità. Le proto stelle di questa regione di cielo, dovrebbero dare vita ad astri con masse finaliContinua a leggere “UN GIRINO COSMICO RIPRESO DA HUBBLE”

HUBBLE RIPRENDE IL RESIDUO DI UNA SUPERNOVA

Questi delicati filamenti di materia interstellare, sono quel che rimane di una violentissima esplosione di Supernova: quando una stella di grande massa (almeno 9 volte quella del nostro Sole) arriva alla fine della propria vita, lo fa proprio in questa maniera. Letteralmente esplodendo e riversando nello spazio circostante, tutti o quasi gli elementi che laContinua a leggere “HUBBLE RIPRENDE IL RESIDUO DI UNA SUPERNOVA”

PUÒ UN BUCO NERO INGHIOTTIRE UNA INTERA GALASSIA?

Teoricamente, secondo gli astronomi, un buco nero non potrebbe mai crescere abbastanza da inghiottire un’intera galassia. Questo perché questa categoria di oggetti, limitano la propria crescita attraverso un processo dinamico. Man mano che il buco nero si ciba di stelle e gas, rilascia radiazioni. Ad un certo punto, la pressione verso l’esterno della radiazione stessa,Continua a leggere “PUÒ UN BUCO NERO INGHIOTTIRE UNA INTERA GALASSIA?”

HUBBLE CI MOSTRA LA GALASSIA NGC 7331

Questa splendida immagine catturata dal Telescopio Spaziale Hubble, ci mostra la galassia a spirale NGC7331, situata nella costellazione del Pegaso, distante dalla Terra circa 45 milioni di anni luce. Il primo ad osservarla fu il grande astronomo tedesco, naturalizzato britannico, William Herschel, nel 1784. Come potete constatare, in questa immagine molto profonda, NGC7331 si mostraContinua a leggere “HUBBLE CI MOSTRA LA GALASSIA NGC 7331”

UN AMMASSO DI SUPERGIGANTI ROSSE

Le supergiganti rosse sono le stelle più grandi dell’universo. Si tratta di astri che hanno raggiunto la fine della propria vita, e una volta uscite dalla sequenza principale, cioè dalla fase stabile nella quale una stella brucia il proprio idrogeno in elio e successivamente quest’ultimo in carbonio, e via via in elementi chimici più pesanti,Continua a leggere “UN AMMASSO DI SUPERGIGANTI ROSSE”

NANE BRUNE: STRANE STELLE O PIANETI SOLITARI?

Le nane brune sono spesso descritte come stelle mancate. Tuttavia, questa definizione travisa la vera natura di questi oggetti insoliti. Possono vivere nel confine non ben delineato tra pianeti e stelle, ma è proprio quest’ambiguità che li rende così intriganti per gli scienziati. James Webb Space Telescope della NASA studierà le nane brune per misurareContinua a leggere “NANE BRUNE: STRANE STELLE O PIANETI SOLITARI?”

ALLA SCOPERTA DELLA LUNA

IL GOLFO DI SINUS IRIDUM La zona di Sinus Iridum, che letteralmente, tradotto dal latino, significa golfo degli arcobaleni, è una pianura di lava basaltica, praticamente un’estensione nord-occidentale del Mare Imbrium. È circondata da nord-est a sud-ovest dalla catena dei Monti Jura. La parte sporgente della catena all’estremità sud-ovest è chiamata Promontorium Heraclides, mentre quella all’estremità nord-estContinua a leggere “ALLA SCOPERTA DELLA LUNA”